Proroghe e deroghe per le agevolazioni del settore vitivinicolo.

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Rapida panoramica delle previsioni contenute nel decreto Mipaaf n. 249006 dello scorso 28 maggio.

Si prospettano “buone notizie” per i produttori di vino; in favore dei quali sono stati previsti tempi più lunghi per richiedere l’accesso alle agevolazioni disposte per il settore vitivinicolo.

Con il decreto n. 249006 del 28 maggio 2021 del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), infatti, sono stati prorogati i termini e sono state previste deroghe con riferimento alle:

  • misure di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti: per la campagna vitivinicola 2021/2022, gli operatori del settore potranno presentare le domande di aiuto entro il 15 luglio 2021 (anziché entro l’ordinario termine del 31 maggio; che tornerà a decorrere dalla prossima annata).

Per le domande già presentate in relazione alle campagne vitivinicole 2018/2019 e 2019/2020, invece, è stato attribuito alle Regioni ed alle Province autonome il compito di individuare il periodo entro il quale le azioni di riconversione e di ristrutturazione dovranno essere effettuate (a condizione che l’opera di reimpianto avvengo entro il periodo di validità della relativa autorizzazione). Ciò a condizione che tale periodo sia fissato in modo da consentire che il pagamento del contributo avvenga, in favore dei viticoltori beneficiari, entro il 15 ottobre 2023. I predetti beneficiari, inoltre, relativamente alle campagne 2018/2019; 2019/2020 e 2020/2021, potranno apportare modifiche, anche sotto il profilo strategico, ai progetti già approvati; previa convalida da parte dell’Ente istruttore competente;

  • misure degli investimenti: i viticoltori potranno, una sola volta, richiedere alle Regioni la modifica del progetto da annuale a biennale e da biennale a triennale. Ciò sempre nel rispetto del termine fissato al 15 ottobre 2021; ai fini del pagamento del contributo;
  • autorizzazioni degli impianti viticoli: è slittato, in favore dei viticoltori, al 31 dicembre 2021 il termine entro cui provvedere alla realizzazione dei nuovi impianti o dei reimpianti.

Tali benefici risultano pienamente conformi con lo spirito del Legislatore nell’ultimo periodo: favorire i settori più colpiti a causa della pandemia da Covid-19 mediante la predisposizione di misure (e di proroghe di termini normativi “stringenti”) che agevolino, concretamente, gli operatori del settore.

Avv. Giovanna Bratti

Avv. Davide Torcello

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