Non è solo una bella notizia.
È una di quelle che fanno fermare un attimo, rileggere, e sorridere con un senso profondo di orgoglio.
Wine Spectator – la rivista di riferimento mondiale per il vino di qualità – dedica la sua copertina a “Italy’s Next Generation”, selezionando 12 aziende italiane che stanno guidando il passaggio generazionale del vino nazionale.
Dodici. In un Paese che conta oltre 310.000 aziende vitivinicole.
Tra queste, c’è Masciarelli Tenute Agricole. E con lei, l’Abruzzo.
Perché una copertina su Wine Spectator conta davvero?
Fondata nel 1976 negli Stati Uniti, Wine Spectator è molto più di una rivista:
- oltre 3 milioni dilettori nel mondo;
- distribuzione in oltre 100 Paesi;
- punto di riferimento per investitori, importatori, buyer e opinion leader del settore;
- famosa per i suoi punteggi, capaci di orientare mercati e quotazioni internazionali.
Finire in copertina –non in una rubrica qualunque, ma in copertina– significa entrare nel radar globale del vino che conta.
È un riconoscimento che parla di solidità, visione, credibilità internazionale e continuità generazionale.
Un riconoscimento che la cantina Masciarelli vede in ottima compagnia:
Una delle firme più solide del Barbaresco contemporaneo, dove la nuova generazione porta avanti un’idea di eleganza, precisione e profondo rispetto per il territorio delle Langhe.
A Montalcino rappresenta l’equilibrio tra potenza e finezza, con una continuità familiare che ha trasformato il Brunello in un ambasciatore globale.
Un luogo simbolo del Chianti Classico, dove vino, paesaggio e cultura dialogano da anni con una visione imprenditoriale colta e internazionale.
Interprete autentico dell’Aglianico del Vulture, capace di portare un territorio meno scontato al centro dell’attenzione mondiale.
Una delle realtà che hanno cambiato il racconto del vino siciliano, coniugando identità, sostenibilità e capacità narrativa riconoscibile ovunque.
Modello di impresa familiare altoatesina, dove precisione, ricerca e leadership femminile hanno costruito un posizionamento internazionale solido.
Un riferimento per la Maremma, capace di raccontare un territorio giovane con uno stile che unisce carattere mediterraneo e finezza.
Da sempre sinonimo di coerenza produttiva e visione agricola, è una delle aziende che hanno contribuito a ridefinire il prestigio del Chianti Classico.
Un nome che non ha bisogno di presentazioni: innovazione, rigore e capacità di anticipare i mercati, oggi rinnovati da una nuova fase generazionale.
Nel Collio rappresenta una tradizione familiare che ha fatto dei vini bianchi friulani un riferimento internazionale.
Un protagonista del Prosecco di alta gamma, dove la crescita sui mercati esteri è guidata da una gestione moderna e consapevole.
Masciarelli Tenute Agricole: una storia di territorio, visione e continuità.
La presenza di Miriam Lee Masciarelli tra i volti della “Next Generation” non è solo il segno di una leadership giovane. È la conferma che esiste un modo maturo di attraversare il cambiamento: custodendo l’identità, senza paura dell’evoluzione.
Masciarelli Tenute Agricole rappresenta da anni un modello in cui tradizione, innovazione e strategia convivono senza compromessi. Un’impresa che non ha mai smesso di parlare abruzzese, pur dialogando con il mondo.
Orgoglio locale, identità nazionale, valore riconosciuto internazionale.
Questa copertina non celebra solo un’azienda. Celebra un territorio che sa esprimere eccellenza.
Celebra un’Italia che non vive di nostalgia, ma di passaggi generazionali riusciti. Celebra il Made in Italy quando è fatto di persone, visione e coraggio.
Per chi vive e lavora in Abruzzo, è un motivo in più per sentirsi fieri.
Per chi guarda all’Italia dall’estero, è una conferma: il futuro del vino passa ancora da qui. .
E questa volta, passa anche da casa nostra.
Avvocato Davide TORCELLO