AGRICOLTURA: LE PRINCIPALI NOVITA’ FISCALI E CONTRIBUTIVE.

Il 2026 si apre con un pacchetto articolato di interventi normativi che interessano in modo diretto il settore agricolo. La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) e i provvedimenti a essa collegati confermano alcune misure già in vigore, ne stabilizzano altre e introducono nuovi strumenti di sostegno agli investimenti; con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese agricole, accompagnandole verso la sostenibilità economica ed energetica senza sacrificare la tutela del reddito degli operatori del settore.

Come rammentato dalle più autorevoli testate specialistiche nazionali1, dal 1° gennaio 2026 le attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica mediante impianti fotovoltaici in ambito agricolo subiranno una rilevante modifica fiscale. La Legge di bilancio chiarisce che per gli impianti i cui lavori di installazione siano stati ultimati dopo il 31 dicembre 2025, la produzione eccedente la soglia di 260.000 kWh annui non potrà più beneficiare del regime forfettario agricolo. Per quest’ultima il reddito sarà determinato secondo i criteri ordinari, non applicandosi un coefficiente di redditività pari al 25% ai corrispettivi riconducibili alla componente energia.

La misura segna un deciso superamento del precedente regime agevolato; inserendosi, di fatto, nel solco di una più ampia strategia di delimitazione delle attività agricole connesse e distinguendo, in maniera, netta la produzione agricola in senso stretto dalle attività di produzione energetica (caratterizzate da autonoma rilevanza economica).

Proseguendo con la “carrellata” di novità di maggior rilievo in materia, ricordiamo che a decorrere dal gennaio 2026 la disciplina del lavoro occasionale in agricoltura – già introdotta in via eccezionale nel 2023 e successivamente prorogata – sarà stabilizzata. Resta fermo il limite massimo di 45 giornate annue per ciascun lavoratore occasionale, con l’obiettivo di garantire flessibilità alle imprese agricole, soprattutto nei periodi di picco stagionale; senza pregiudicare le tutele minime dei lavoratori e nel rispetto dei limiti fissati dalla legislazione previdenziale e giuslavoristica.

La conferma della misura rappresenta un segnale di continuità normativa per un settore che, più di altri, necessita di strumenti agili per far fronte alle esigenze produttive legate alla stagionalità delle colture.

Viene confermata anche per il periodo d’imposta 2026 la detassazione Irpef dei redditi dominicali e agrari in favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla relativa gestione previdenziale.

La misura, già prevista negli anni precedenti, continua a operare attraverso l’esclusione, totale o parziale, dei redditi fondiari dalla base imponibile Irpef; contribuendo in modo significativo alla riduzione del carico fiscale complessivo gravante sugli operatori del settore.

In particolare, la disciplina risulta articolata secondo un meccanismo di tassazione progressiva per scaglioni, volto a modulare il beneficio in funzione dell’ammontare complessivo dei redditi fondiari percepiti. È prevista una detassazione integrale dei redditi dominicali e agrari fino a 10.000 euro complessivi; l’assoggettamento a tassazione nella misura del 50% per la quota di reddito eccedente i 10.000 euro e fino ai 15.000 euro; infine, una tassazione ordinaria al 100% per la parte di reddito superiore a 15.000 euro.

Ciò conferma l’intento del legislatore di sostenere in via prioritaria le imprese agricole di minori dimensioni; garantendo, al contempo, una progressiva riduzione del beneficio fiscale al crescere della capacità contributiva. In un contesto economico caratterizzato dall’aumento dei costi di produzione e dall’instabilità dei mercati, la proroga della detassazione, seppur rimodulata, continua a rappresentare un significativo strumento di tutela del reddito agricolo.

Tra le novità più rilevanti figura, inoltre, l’introduzione di un credito d’imposta del 40% per gli investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2026 – 28 settembre 2028.

L’agevolazione riguarda beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all’attività agricola primaria, alla pesca e all’acquacoltura. Le risorse stanziate ammontano a 2,1 milioni di euro per ciascun anno del triennio.

Il credito d’imposta rappresenta uno strumento mirato all’ammodernamento delle strutture produttive, all’innovazione tecnologica e al miglioramento dell’efficienza dei processi agricoli.

Per il periodo 1° gennaio – 15 novembre 2026 il credito d’imposta ZES Unica dedicato al settore agricolo viene prorogato. La manovra è rivolta agli investimenti effettuati nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno per la produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

La Legge di Bilancio prevede uno stanziamento aggiuntivo di 50 milioni di euro, ampliando la finestra temporale per la comunicazione delle spese sostenute e rafforzando l’attrattività degli investimenti nelle aree territoriali svantaggiate.

Infine, viene blindato il regime delle agevolazioni sul gasolio agricolo, mediante il mantenimento delle aliquote ridotte già in vigore, a tutela dei costi di produzione; considerata la rilevanza strutturale del carburante per lo svolgimento delle attività di lavorazione dei terreni, di irrigazione e di traporto dei prodotti agricoli.

In conclusione, il quadro normativo delineato per il 2026 evidenzia un approccio improntato alla continuità e al rafforzamento degli strumenti di sostegno al settore agricolo. Le misure fiscali e incentivanti confermate, modificate e introdotte offrono alle imprese agricole nuove opportunità di crescita; ma richiedono, al contempo, un’attenta pianificazione fiscale e strategica per cogliere appieno i benefici previsti.

Avvocato Davide TORCELLO

Dottoressa Commercialista Debora FREZZINI

Scarica il PDF gratuito dell’articolo.

1 Cfr. “Il Sole 24 Ore” di lunedì 05.01.2026, pagg. 4 – 10.

Download WordPress Themes
Download Premium WordPress Themes Free
Premium WordPress Themes Download
Free Download WordPress Themes
online free course
download lenevo firmware
Download Nulled WordPress Themes
free download udemy paid course